Alabastro, IG no food e futuro delle imprese: a Volterra il confronto su tutela, design e nuove generazioni
Il futuro dell’artigianato artistico passa dalla capacità di coniugare tradizione, innovazione e riconoscimento del valore territoriale. È su questi temi che si concentrerà l’incontro “Alabastro, IG no food e futuro delle imprese”, in programma martedì 31 marzo 2026 alle ore 15.00 a Volterra, presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra .
Un appuntamento strategico per il distretto dell’alabastro volterrano, che mette al centro il ruolo dell’Indicazione Geografica per i prodotti non alimentari come leva di sviluppo per le imprese artigiane.
L’alabastro di Volterra tra identità e innovazione
L’alabastro rappresenta uno dei simboli più identitari del territorio di Volterra. Una tradizione secolare che oggi è chiamata a rinnovarsi, intercettando nuove opportunità di mercato e dialogando con il design contemporaneo.
L’incontro nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare la filiera, rafforzare la tutela del prodotto e coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di rilancio.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di:
- Roberto Pepi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra
- Giacomo Santi, Sindaco del Comune di Volterra
- Simone Beneforti, Presidente Unione Artistico e Tradizionale CNA Toscana
- Valter Tamburini, Presidente Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest
IG no food: una leva strategica per l’artigianato
Al centro del dibattito ci sarà il tema dell’Indicazione Geografica no food, uno strumento sempre più rilevante per proteggere e promuovere le produzioni artigianali legate al territorio.
Durante la tavola rotonda – dedicata al ruolo delle istituzioni e delle imprese nella valorizzazione delle filiere territoriali – interverranno:
- Leonardo Marras, Assessore Economia e Turismo della Regione Toscana, che approfondirà il valore dell’IG no food come leva di sviluppo per l’artigianato toscano
- Alfonso Piantedosi, Dirigente Divisione Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un focus sul quadro normativo e le procedure di riconoscimento
- Avv. Marika Bruno, che analizzerà il disciplinare di produzione e la protezione giuridica delle forme
- Andrea Righini, Direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, che porterà l’esperienza di una Indicazione Geografica consolidata e replicabile
Istituzioni, imprese e territorio a confronto
Il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo sarà uno dei punti centrali dell’incontro, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso per la valorizzazione dell’alabastro.
A moderare il confronto sarà la giornalista Francesca Franceschi, responsabile comunicazione e ufficio stampa CNA Pisa.
Le conclusioni saranno affidate a Luca Tonini, Presidente CNA Toscana, che traccerà le prospettive future per il comparto .
Nuove generazioni e design: la sfida per il futuro
Uno dei temi chiave sarà il coinvolgimento delle nuove generazioni, chiamate a reinterpretare l’alabastro attraverso linguaggi contemporanei, innovazione e sostenibilità.
Il connubio tra artigianato tradizionale e design rappresenta infatti una leva fondamentale per attrarre nuovi mercati e garantire continuità a un patrimonio unico.
Un’occasione per il territorio
L’incontro si configura come un momento di confronto strategico per il futuro dell’artigianato artistico, capace di mettere in relazione competenze, istituzioni e visioni.
Volterra si conferma così un punto di riferimento per la valorizzazione delle filiere territoriali e per la costruzione di nuove opportunità di sviluppo economico e culturale.









