Mandato unanime delle Direzioni: una scelta di responsabilità per rafforzare opportunità e sviluppo delle imprese

Le Direzioni territoriali di CNA Pisa e CNA Lucca hanno approvato all’unanimità l’avvio di un percorso finalizzato alla fusione tra le due associazioni. Un passaggio strategico che segna l’inizio di un progetto ambizioso, con l’obiettivo di costruire una realtà associativa più forte, moderna e capace di rispondere alle sfide del contesto economico attuale.

La decisione prevede il conferimento di un mandato ai rispettivi Presidenti e Direttori per la predisposizione di un progetto di fusione che sarà successivamente sottoposto al voto finale degli organismi competenti.

Una scelta strategica per le imprese del territorio

La fusione tra CNA Pisa e CNA Lucca rappresenta una scelta di responsabilità nei confronti delle imprese e degli artigiani associati. In un contesto economico in continua evoluzione, diventa sempre più necessario disporre di strutture solide, qualificate e in grado di accompagnare concretamente lo sviluppo delle aziende.

L’obiettivo è quello di creare un’unica organizzazione capace di:

  • ampliare le opportunità per gli imprenditori associati
  • migliorare la qualità dei servizi offerti
  • rafforzare la capacità di rappresentanza
  • sostenere in modo più efficace i percorsi di crescita delle imprese

Un progetto supportato da professionisti e orientato al futuro

Il percorso di fusione sarà accompagnato dal supporto di uno studio professionale specializzato, incaricato di elaborare un progetto dettagliato. L’analisi terrà conto del patrimonio delle due CNA territoriali, delle società di servizi partecipate e dell’agenzia formativa.

Lo studio predisporrà inoltre un piano di sviluppo strategico, delineando le prospettive future della nuova organizzazione e le opportunità per il sistema imprenditoriale locale.

Presenza capillare e servizi sempre più accessibili

Un elemento centrale del progetto riguarda il mantenimento e il potenziamento della presenza territoriale. La nuova realtà associativa garantirà infatti tutte le sedi attualmente operative, preservando la capillarità dei presìdi.

È inoltre previsto un rafforzamento della rete territoriale, con particolare attenzione alle aree oggi meno servite, per rendere i servizi ancora più accessibili a imprese e cittadini.

I prossimi passaggi del percorso di fusione

Al termine della fase di studio, il progetto verrà sottoposto nuovamente all’approvazione delle Direzioni territoriali. Successivamente, come previsto dallo statuto nazionale CNA, saranno richieste le autorizzazioni di CNA Toscana e CNA Nazionale.

Le dichiarazioni dei Presidenti

“CNA Pisa e CNA Lucca sono due realtà associative solide, radicate e complementari. La fusione rappresenta una scelta lungimirante e coraggiosa, orientata al futuro, capace di generare nuove opportunità di sviluppo e di rafforzare in modo significativo il ruolo della CNA come punto di riferimento per il sistema imprenditoriale. A beneficiarne saranno tutti i nostri imprenditori e artigiani, che saranno così inseriti in un unico percorso di crescita e valorizzazione”, dichiarano Sabrina Mattei, Presidente di CNA Lucca, e Francesco Oppedisano, Presidente di CNA Pisa.