Le imprese che ricorrono al lavoro agile devono prestare particolare attenzione alle novità introdotte dalla Legge n. 34/2026, che ha rafforzato gli obblighi in materia di salute e sicurezza per i lavoratori in smart working.

Dal 7 aprile 2026, infatti, il datore di lavoro è tenuto a consegnare ogni anno ai lavoratori che svolgono attività in modalità agile e al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) un’apposita informativa scritta sui rischi generali e specifici connessi allo svolgimento della prestazione lavorativa fuori dai locali aziendali.

Sanzioni in caso di inadempimento

La mancata consegna dell’informativa è ora espressamente sanzionata dal D.Lgs. 81/2008 con:

  • arresto da 2 a 4 mesi;
  • oppure ammenda da 1.708,61 euro a 7.403,96 euro.

Gli adempimenti da verificare

Le aziende che utilizzano lo smart working devono verificare il rispetto degli obblighi previsti sotto diversi profili.

Aspetti giuslavoristici

  • accordo individuale;
  • comunicazioni ministeriali;
  • corretta gestione del rapporto di lavoro.

Salute e sicurezza

  • informativa sui rischi;
  • prova della consegna ai lavoratori e al RLS;
  • aggiornamento della valutazione dei rischi, ove necessario.

Privacy e sicurezza informatica

  • tutela dei dati aziendali;
  • utilizzo corretto degli strumenti informatici;
  • gestione degli accessi ai sistemi aziendali.

CNA Pisa al fianco delle imprese

CNA Pisa è a disposizione delle aziende per verificare la corretta applicazione della normativa e fornire supporto operativo sugli adempimenti previsti.

Contatti
☎ Ufficio Consulenza del Lavoro: 050 876111
☎ Ufficio Ambiente, Sicurezza e Privacy: 050 876366