Il 20 luglio 2020 è un giorno funesto per le imprese, a causa della maxi-scadenza fiscale del 20 luglio per i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell’Iva e dell’Irap.
“Nonostante i nostri numerosi appelli a livello nazionale il Governo non ha risposto alla sollecitazione delle piccole imprese di rinviare il termine.
La stragrande maggioranza dei soggetti che esercitano attività economiche rientranti negli Indici sintetici di sostenibilità o che sono in regime forfetario o in regime di vantaggio denuncia difficoltà molto serie nell’adempiere alla corretta liquidazione delle imposte dovute nei termini.
Anche nel nostro territorio pisano ci sono grandi difficoltà in tutte le categorie e molti non ce la faranno a pagare, esponendosi ad ulteriori sgravi e sanzioni, ed anche chi ce la farà lo potrà fare solo a costo di grandi sacrifici.
A creare queste difficoltà non sono solo i, comprensibili, problemi di liquidità ma anche i ritardi nella determinazione degli importi da versare accumulati nel periodo in cui la gestione dei provvedimenti legati all’emergenza è stata in cima ai pensieri degli imprenditori.
Il Governo non indugi a emanare un provvedimento di buon senso che rinvii i versamenti perlomeno al 16 ottobre, evitando così l’affollamento di adempimenti fiscali già previsti a settembre”.
(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)









