“È diventata intollerabile la totale disattenzione del Governo nei confronti delle imprese di acconciatura ed estetica”
Lo si legge in un comunicato di CNA Benessere e Sanità. “Sono infatti incomprensibili – spiega la nota – le disposizioni contenute nel Dpcm del 2 marzo, relativamente alle zone rosse, che hanno confermato la chiusura dei centri estetici e addirittura revocato l’autorizzazione all’apertura dei saloni di acconciatura, concessa dagli ultimi decreti”.
L’estensione delle zone rosse a gran parte del territorio nazionale ha provocato negli imprenditori profondo malessere e la sensazione che il Governo si disinteressi del tutto alla loro condizione.
Il settore, a tutela di clienti e dipendenti, si è dotato di tutte le garanzie necessarie a riaprire saloni di acconciatura e centri estetici nella massima sicurezza, rispettoso delle più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie.









