Il Fondo di Solidarietà Bilaterale è ancora in attesa di ricevere un ulteriore tranche delle risorse stanziate dal c.d. decreto agosto per far fronte alle numerosissime richieste di prestazioni di sostegno al reddito connesse all’emergenza da Covid-19. Nonostante il considerevole tempo trascorso, i Ministeri competenti non hanno ancora provveduto al trasferimento delle stesse.

Il mancato accredito, per procedere al quale manca solo il decreto di trasferimento, sta impedendo l’erogazione delle prestazioni relative al saldo del mese di ottobre, nonché dei mesi di novembre e dicembre 2020. Integrazioni salariali che riguardano una platea di circa 179.000 lavoratori e 73.000 imprese, per un totale che si aggira intorno ai 266 milioni di euro.

Per ovviare a tale situazione, la CNA e le altre Organizzazioni Datoriali istitutive del nostro Fondo, si sono rivolte oggi al Ministero dell’Economia e delle Finanze, e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, chiedendo con forza un loro diretto e tempestivo interessamento.

A fronte di tale sollecito, gli uffici tecnici dei ministeri, hanno preso contatto con FSBA assicurando un pronto intervento ed una rapida emissione del decreto direttoriale di trasferimento delle risorse che consentirà a FSBA di tornare ad operare per fornire alle imprese artigiane e ai lavoratori gli strumenti di sostegno al reddito in tempi rapidi. Abbiamo, inoltre, richiesto la restituzione delle risorse proprie di FSBA ed utilizzate, in mancanza dei relativi trasferimenti, per anticipare le prestazioni legate all’emergenza da Covid-19. Tali risorse, frutto della contribuzione ordinaria delle imprese iscritte e pari a circa 260 milioni di euro sono, infatti, indispensabili per poter erogare le prestazioni di sostegno al reddito ordinarie previste dal nostro Fondo.

SEDIIN sta ultimando l’aggiornamento delle procedure per consentire la presentazione delle nuove domande di sospensione con causale covid-19 previste dalla legge 178/2020 (Legge di bilancio).