Caldo e lavoro all’aperto in Toscana: scatta il divieto dalle 12:30 alle 16 nei giorni a rischio

Anche per l’estate 2026 la Regione Toscana interviene per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature.

Il Presidente della Regione Toscana ha firmato un’ordinanza urgente che introduce il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più critiche della giornata, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, nei giorni in cui il rischio di stress termico risulta elevato secondo le indicazioni del sistema Worklimate.

La misura, anticipata rispetto agli anni precedenti a causa dell’eccezionale aumento delle temperature registrato già dalla fine di maggio, resterà in vigore fino al 31 agosto 2026.

L’obiettivo è prevenire colpi di calore, disidratazione e altri effetti potenzialmente gravi legati all’esposizione prolungata al sole durante il lavoro.

Chi è interessato dal provvedimento

L’ordinanza riguarda in particolare:

  • aziende agricole e florovivaistiche;
  • cantieri edili all’aperto;
  • attività estrattive e cave;
  • lavorazioni svolte all’esterno con esposizione diretta e prolungata al sole.

Il divieto si applica esclusivamente nei giorni in cui la mappa del rischio pubblicata sul portale Worklimate indica un livello di rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.

Quando scatta il divieto

Il riferimento ufficiale è il portale Worklimate, consultabile quotidianamente dalle imprese.

Qualora il livello di rischio risulti “ALTO”, le attività lavorative con esposizione prolungata al sole non potranno essere svolte nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00.

Gli obblighi per le imprese

L’ordinanza richiama inoltre le Linee di indirizzo regionali per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare.

Le aziende devono adottare tutte le misure organizzative e preventive necessarie, tra cui:

  • rimodulazione degli orari di lavoro;
  • programmazione delle attività nelle ore meno calde;
  • pause frequenti in aree ombreggiate;
  • disponibilità costante di acqua potabile;
  • utilizzo di abbigliamento e dispositivi adeguati;
  • informazione e formazione dei lavoratori sui rischi legati al caldo.

Per consultare l’intera Ordinanza regionale CLICCA QUI.

Per consultare le Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare.

CNA Pisa al fianco delle imprese

CNA Pisa invita tutte le imprese interessate a monitorare quotidianamente le condizioni di rischio e a verificare il rispetto delle disposizioni regionali.

Per informazioni e supporto sull’applicazione dell’ordinanza e sugli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro è possibile rivolgersi agli uffici CNA Pisa.