Scadenza 30 maggio 2024

Anche per il 2024, INAIL ha approvato il bando ISI per sostenere investimenti per la sicurezza delle imprese con un contributo a fondo perduto e con uno stanziamento previsto la Regione Toscana di oltre 49 milioni di euro.

 

Soggetti beneficiari

Destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.

Sono escluse le imprese che abbiano ottenuto il provvedimento di concessione in relazione ai bandi ISI INAIL negli ultimi anni (ISI 2020 anno 2021, ISI 2021 anno 2022, ISI 2022 anno 2023) e ISI Agricoltura 2019/2020

 

Tipologia di progetti ammissibili

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 assi di finanziamento:

  • Asse di finanziamento 1: Progetti di investimento per rischi tecnopatici (Asse. 1.1) e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2)
  • Asse di finanziamento 2: Progetti per la riduzione di rischi infortunistici
  • Asse di finanziamento 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse di finanziamento 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici (per elenco codici ATECO vedi Allegato A)
  • Asse di finanziamento 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Nell’ambito dei vari assi sono previste differenti tipologie di interventi tra cui in particolare

  • acquisto di macchinari nuovi in sostituzione di macchinari obsoleti,
  • interventi di rimozione dell’amianto,

Per maggiori dettagli su ogni Asse scarica il seguente Allegato A.

Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante un unico rischio.

Gli investimenti devono essere avviati non prima del 31 maggio 2024 (per avvio dell’investimento si intende anche la conferma ordine o accettazione preventivo e non solo la fattura e/o il pagamento)

I progetti finanziabili devono prevedere interventi finalizzati alla riduzione o eliminazione di rischi presenti in azienda e rilevabili dal DVR (con alcune eccezioni come ad esempio la rimozione dell’amianto o la sostituzione di macchinari obsoleti).

Spese escluse: sono previste alcune esclusioni tra cui beni acquisiti mediante leasing – Acquisto di beni usati – Bonifica amianto su immobili ove l’impresa richiedente non svolga l’attività

 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo erogato in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva, può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro e minimo 5.000 euro.

Per l’Asse 5 il finanziamento è concesso nella misura del 65% per la generalità delle imprese agricole (sub Asse 5.1) e 80% per giovani agricoltori (sub Asse 5.2) con un tetto massimo di 60.000,00 euro (minimo 1.000)

 

Scadenze

  • Prima fase (caricamento dati e simulazione punteggio) dal 15 aprile 2024 e fino alle ore 18 del 30 maggio 2024
  • Seconda fase – click day da definire
  • Terza fase – invio documenti (in caso di superamento del click day)
  • Ammissione – 120 giorni da completamento terza fase
  • Realizzazione – 365 giorni da ammissione (eventualmente prorogabile di 6 mesi)
  •  

Per informazioni contattare:

Serena Deales

deales@cnapisa.it

Jaira Veracini

veracini@cnapisa.it

Francesca Pellegrini

pellegrini@cnapisa.it