𝐄𝐦𝐩𝐨𝐰𝐞𝐫𝐇𝐞𝐫: 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐝’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐞
 
E’ il titolo del ciclo di incontri organizzato da CNA Pisa – col patrocinio del Comune di Pisa, Regione Toscana e Camera di Commercio Toscana Nord Ovest – iniziato lo scorso 12 giugno e che, con cadenza mensile, durerà fino a novembre 2024.
 
Quattro appuntamenti per promuovere l’imprenditoria femminile e, soprattutto, la parità di genere non solo nei luoghi di lavoro.
“EmpowerHer” – ideato dal Comitato Impresa Donna di CNA Pisa insieme a Barbara Carli, vice-direttrice CNA Pisa – vede l’organizzazione di quattro tavole rotonde, ciascuna focalizzata su un argomento specifico: trasporti, edilizia, benessere e parità salariale.
 
“L’obiettivo è creare consapevolezze e un ambiente di condivisione, apprendimento e networking, promuovendo politiche e pratiche che favoriscano l’equità di genere e l’ empowerment delle donne – si legge in una nota di CNA Pisa.
Al contempo il ciclo di incontri mira a sensibilizzare le persone con l’obiettivo di colmare l’attuale gender-gap e a fornire un’opportunità di incontro e scambio tra imprenditrici, esperte del settore e istituzioni, promuovendo collaborazioni e nuove iniziative.
Non da ultimo la nostra associazione di categoria è in prima linea per incoraggiare politiche aziendali e istituzionali che supportino l’imprenditoria femminile e contrastino la violenza economica”.
 
La prima tavola rotonda – che si è svolta nella Sala delle Baleari del Comune di Pisa – ha visto protagoniste cinque donne impegnate nei trasporti, un settore tradizionalmente appannaggio degli uomini.
Al microfono della giornalista Francesca Franceschi hanno risposto Linda Stivala, Direttore Commerciale Aviation Toscana Aeroporti Spa, Valentina Pulidori, tassista e consigliera COTAPI, Chiara Orsetti, NCC (noleggiatore con conducente), Monica Fiaschi, trasporto merci e Marzia Bottaini, NCC Bus.
 
“Durante questa sessione abbiamo parlato – prosegue CNA Pisa – di come e quanto le donne possano contribuire all’innovazione e alla sostenibilità in questo settore e come, con il loro esempio, competenze e capacità, riescano ogni giorno ad abbattere pregiudizi e stereotipi di genere, a partire dalle barriere all’ingresso e alla progressione di carriera; è stata anche l’occasione per identificare le buone pratiche per promuovere l’inclusione e la diversità ed esplorare iniziative di mentoring e supporto per le donne che aspirano a ruoli di leadership in questo ambiente”.