Dal 19 maggio al 30 giugno sono passati oltre 40 giorni
Un’eternità, in tempo di crisi, per quanti magari non hanno i soldi per fare la spesa. Eppure tanti giorni sono occorsi perché una prima parte dello stanziamento per finanziare la cassa integrazione dei dipendenti delle imprese artigiane, previsto del Decreto Rilancio, arrivasse nella disponibilità del Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato (Fsba) mettendolo nelle condizioni di riprendere, finalmente, a pagare il sostegno al reddito agli oltre 600mila lavoratori ancora in attesa di percepire l’assegno di marzo e aprile. Speriamo di non dover attendere altri 40 giorni per ogni accredito successivo.
Questa tempistica non è ragionevole né rispettosa delle impellenti necessità di chi da mesi è senza stipendio”. Ed il fatto che sia in arrivo una prima tranche delle risorse previste per il FSBA per circa un terzo del totale è una buona notizia ma non deve rassicurare.
La CNA infatti sollecita il Governo – continua la nota – a sbloccare la situazione immediatamente, facilitando e accelerando i tempi di erogazione delle prestazioni connesse all’emergenza Covid-19 per il tramite di FSBA. Chiede, altresì, di trovare con urgenza risorse aggiuntive per fare fronte alle numerose domande che continuano ad arrivare e per quelle relative al mese di maggio a causa del perdurare di una crisi che – conclude il comunicato della CNA – rende le risorse finora stanziate non più sufficienti.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il Decreto Interministeriale di un primo trasferimento delle risorse a FSBA per far fronte alle richieste di prestazioni di sostegno al reddito connesse all’emergenza epidemiologica. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e Finanze, a fronte della nota inviata da FSBA connessa al monitoraggio delle prestazioni, ha finalmente previsto il trasferimento al Fondo della somma di 248.265.611,15 euro.
Si tratta di una prima tranche delle risorse destinate al Fondo, che in totale assomma a 765 milioni di euro, che consentiranno in breve tempo di dare risposta a numerose domande di integrazione salariale. Tuttavia, nonostante tutti gli adempimenti burocratici siano stati espletati, le risorse non sono ancora state accreditate sui conti correnti di FSBA, ma tale trasferimento ci è stato appena assicurato che avverrà in questi giorni (testo chiuso il 29/6).
Come previsto dalla normativa, i successivi trasferimenti saranno effettuati sempre a seguito del monitoraggio effettuato dal Fondo sull’andamento del costo delle prestazioni e, per questo motivo, rinnovo a tutti noi l’invito a continuare nella puntuale gestione delle domande e delle comunicazioni.









