Nuovo passo avanti sul fronte della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per il mondo dell’artigianato e delle micro, piccole e medie imprese.
INAIL e CNA hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa della durata di tre anni con l’obiettivo di rafforzare le azioni di prevenzione contro infortuni e malattie professionali, puntando su ricerca, innovazione tecnologica e diffusione della cultura della sicurezza.
L’accordo, firmato dal presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo e dal presidente nazionale CNA Dario Costantini, rinnova la collaborazione avviata nel 2022 e si inserisce all’interno del Piano triennale della Prevenzione 2025-2027 e del Piano delle Attività di ricerca 2025-2027 dell’Inail.
Particolare attenzione sarà rivolta ai rischi legati all’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni, oltre che alle nuove criticità connesse ai cambiamenti climatici, tema sempre più centrale anche per le imprese artigiane e manifatturiere del territorio pisano e toscano.
“Con CNA condividiamo la convinzione che la prevenzione sia la leva più efficace per proteggere chi lavora, a partire dalle realtà produttive più piccole”, ha dichiarato il presidente Inail Fabrizio D’Ascenzo, sottolineando il valore della sinergia tra istituzioni e rappresentanza imprenditoriale per sviluppare strumenti concreti a tutela di lavoratori e imprese.
Sulla stessa linea anche il presidente nazionale CNA Dario Costantini: “La sicurezza sul lavoro non è un adempimento burocratico ma un investimento sulla qualità del lavoro, sulla competitività delle imprese e sulla tutela delle persone”.
Il nuovo protocollo valorizza inoltre i risultati raggiunti negli anni precedenti, tra cui sopralluoghi, monitoraggi ambientali e attività di prevenzione dedicate alle aziende del comparto legno esposte a polveri di legno duro. Le attività svolte hanno contribuito all’ampliamento dell’accesso al bando Isi 2024 per il settore legno, incentivando l’installazione di sistemi di aspirazione per ridurre i rischi derivanti dall’inalazione di polveri.
Tra le novità più rilevanti dell’accordo figura anche lo studio dei rischi professionali legati alle emergenze climatiche, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative come dispositivi di protezione individuale intelligenti (smart DPI) e nuove tecnologie per la sicurezza sul lavoro.
Le attività saranno coordinate attraverso specifici accordi attuativi e supervisionate da un Comitato di coordinamento paritetico, con l’obiettivo di rendere replicabili le buone pratiche sviluppate nelle imprese artigiane e nelle filiere produttive.









