La Regione Toscana, con D.G.R. 11 marzo 2024, n. 271, ha approvato gli elementi essenziali per gli interventi a favore delle imprese danneggiate dagli eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023, in attuazione della L.R. 51/23.

 

LINEA a) intervento 1) contributo a fondo perduto per abbattimento interessi su finanziamenti concessi da soggetti finanziatori, finalizzato a sostenere la liquidità delle imprese danneggiate

Finalità generale è sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 3 novembre e del 5 dicembre 2023.

Obiettivo operativo è sostenere la liquidità delle imprese danneggiate.

 

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese e professionisti (MPMI) così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti in tutti i settori ad eccezione del settore agricoltura e pesca e che:

  • siano attive alla data dell’evento calamitoso (29.10.2023 per le province di Lucca e Massa Carrara, 2.11.2023 per i restanti territori);
  • siano localizzate nei Comuni individuati dalle Ordinanze commissariali n. 98 del 15 novembre 2023, n. 128 del 22 dicembre 2023, n.129 del 22-12-2023 e ss.mm.ii e/o che abbiano subito danni durante l’esercizio della propria attività nei suddetti comuni;
  • siano state danneggiate a seguito degli eventi di cui alle citate delibere del CdM.

Iniziative ammissibili e contributi

La dotazione del fondo per la concessione delle sovvenzioni è pari a euro 5.910.000,00 disponibili su bilancio di previsione 2023-2025: capitolo 11540 del bilancio gestionale 2024-2026, annualità 2024.

L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto commisurata al c/interessi in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 2831/2023 a valere su prestiti concessi da soggetti finanziatori.

La sovvenzione è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento sulla base dell’importo e della durata richiesti.

In ogni caso la sovvenzione è pari al valore minimo tra i tre seguenti valori:

  • 7.000,00 euro;
  • il totale degli interessi calcolati per un tasso pari ai relativi indici di riferimento a tasso fisso (IRS) o tasso variabile (Euribor) incrementati del 3.5% (spread);
  • il totale degli interessi calcolati sul tasso di riferimento del 6%.

La sovvenzione è concedibile anche a fronte di contratti di finanziamento stipulati prima dell’approvazione del bando, purché richiesti in data successiva a quella in cui si è verificato l’evento meteorologico e aventi ad oggetto finalità, durata e tasso di interesse compatibile con l’intervento.

Nell’ambito del regime de minimis l’aiuto è cumulabile con contributi in c/commissioni di garanzia e con l’aiuto concesso dalla eventuale garanzia del fondo centrale.

Il prestito del soggetto finanziatore deve avere le seguenti caratteristiche:

  • importo massimo 50.000,00 euro;
  • durata fino a 36 mesi, di cui massimo 6 mesi di preammortamento.

In caso di prestito già erogato alla data di entrata in vigore dell’intervento, saranno ammissibili anche prestiti di importo superiore a 50.000,00 euro; in questo caso, la sovvenzione verrà comunque calcolata nel rispetto del suddetto valore massimo (50.000,00 euro).

In caso di prestito già erogato alla data di entrata in vigore dell’intervento, saranno ammissibili anche finanziamenti di durata superiore a 36 mesi; in questo caso, l’importo della sovvenzione sarà pari al minore dei valori tra quello calcolato secondo il piano di ammortamento contrattuale e quello calcolato su un piano di ammortamento con durata massima 36 mesi.

 

Termini

Apertura del bando per la presentazione delle domande a partire da venerdì 12 aprile 2024.

 

LINEA B) Contributi a fondo perduto per acquisto di attivi materiali ed immateriali finalizzato a sostenere le spese, i costi e gli investimenti non rientranti tra gli interventi di ripristino previsti da analoghi provvedimenti nazionali

 

Finalità generale è sostenere la ripresa delle attività delle imprese colpite dagli eventi meteorologici di cui alle Delibere del Consiglio dei Ministri del 3 novembre e del 5 dicembre 2023.

L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti, in beni materiali e immateriali delle imprese, finalizzati alla ripresa dell’attività imprenditoriale.

 

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese e professionisti (MPMI) così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, operanti in tutti i settori ad eccezione del settore agricoltura e pesca e che:

  • siano attive alla data dell’evento calamitoso (29.10.2023 per le province di Lucca e Massa Carrara, 2.11.2023 per i restanti territori);
  • siano localizzate nei Comuni individuati dalle Ordinanze commissariali n. 98 del 15 novembre 2023, n. 128 del 22 dicembre 2023, n.129 del 22-12-2023 e ss. mm.ii e/o che abbiano subito danni durante l’esercizio della propria attività nei suddetti comuni;
  • siano state danneggiate a seguito degli eventi di cui alle citate delibere del CdM.

Sono ammissibili le iniziative in tutti i settori economici individuati dalla DGR n. 1155 del 9/10/2023.

Per le imprese con codici ATECO appartenenti alle divisioni C10, C11 e C12 occorre che i prodotti trasformati e/o commercializzati negli impianti finanziati siano di provenienza diretta da produttori primari per una quota inferiore al 51% della quantità annua trasformata e commercializzata nell’impianto medesimo.

 

Iniziative ammissibili

Spese per investimenti in beni strumentali nuovi, materiali ed immateriali, collegati all’attività economica ammissibile e avviati successivamente alla data del 2 novembre 2023, non rientranti tra gli interventi di ripristino previsti da analoghi provvedimenti nazionali.

Sono ammesse le spese per:

  • interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi e altri beni funzionali all’attività di impresa;
  • progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile;
  • investimenti immateriali quali acquisizione di servizi di consulenza, che non siano continuativi o periodici ed esulino dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità. Sono ammissibili le spese sostenute per la perizia richiesta ai fini dell’accesso al bando.

Per i beni strumentali, in sede di controllo ex post, dovrà essere dimostrata oltre che la corretta iscrizione in bilancio, la loro effettiva immissione nel ciclo di produzione e/o utilizzazione nell’ambito dell’attività di impresa. I termini iniziali e finali di realizzazione degli investimenti sono rispettivamente il 3/11/2023 ed il 31/10/2024. I beneficiari dovranno produrre una perizia tecnica giurata di un ingegnere o perito industriale iscritti negli albi, attestante la riconducibilità causale diretta dei danni esistenti, e dei relativi investimenti, agli eventi alluvionali. Non sono ammessi investimenti iniziali per nuove attività.

 

Contributi

Sono disponibili euro 5.910.000,00.

L’agevolazione, ai sensi del Reg. (UE) 2831/2023 “de minimis”, consiste in un contributo a fondo perduto fino a concorrenza del 100% delle spese ammissibili, sostenute in data successiva a quella in cui si è verificato l’evento meteorologico, e non potrà superare l’importo massimo di euro 5.000,00.

Eventuali risorse residue della dotazione saranno ripartite equamente tra tutte le imprese ammissibili.

 

Termini

Apertura del bando per la presentazione delle domande a partire da lunedì 15 aprile 2024.

 

Per maggiori informazioni ed una consulenza personalizzata:

Dr.ssa Serena Deales

050/0867551

sdeales@finartcna.it

 

Dr.ssa Jaira Veracini

050/876361

jveracini@finartcna.it

 

Dr.ssa Francesca Pellegrini

050/876594

fpellegrini@finartcna.it