A partire dal 31 dicembre 2024, il settore dell’autotrasporto è chiamato ad affrontare importanti cambiamenti normativi relativi all’uso del tachigrafo, oltre alla possibilità di usufruire di incentivi per la sostituzione del parco veicolare. Di seguito un riepilogo delle principali novità.


1. Obblighi relativi al tachigrafo

Estensione a 56 giorni del periodo di conservazione dei dati

A partire dal 31 dicembre 2023, l’Unione Europea introdurrà un nuovo obbligo per i conducenti di veicoli dotati di tachigrafo analogico o digitale (sia per il trasporto merci che per quello persone). In particolare:

  • I conducenti dovranno essere in grado di dimostrare l’attività svolta nei 56 giorni precedenti alla giornata del controllo su strada (invece dei 28 giorni richiesti finora).

  • Durante i controlli, le autorità competenti potranno verificare le registrazioni relative all’intero periodo di 56 giorni.

  • Il mancato rispetto di questa disposizione comporterà sanzioni amministrative e potrà determinare il fermo del veicolo.

Uso delle carte tachigrafiche

  • Non è obbligatorio sostituire le carte tachigrafiche di vecchia generazione (G1), che memorizzano solo 28 giorni di attività.

  • Le nuove carte tachigrafiche, rilasciate a partire da luglio 2023, possono memorizzare i 56 giorni richiesti.

  • I conducenti con carte rilasciate prima di luglio 2023 potranno continuare a utilizzarle, ma dovranno produrre stampe dei tempi di guida per i 28 giorni non registrati sulla carta tachigrafica, al fine di coprire l’intero periodo di 56 giorni.

Riepilogo delle principali modifiche

  • Cronotachigrafi analogici: i dischi dovranno coprire 56 giorni anziché 28.

  • Tessere tachigrafiche:

    • Carte G2V2: già predisposte per i controlli a 56 giorni.

    • Carte G2: possibili limitazioni sulla capacità di memoria (interpello in corso presso il Ministero dell’Interno).

    • Carte G1: scadute a luglio 2024, non più valide dal punto di vista normativo.

  • Fino al 31 dicembre 2024, continueranno a essere controllati solo i 28 giorni previsti dalla normativa attuale.

Installazione del tachigrafo intelligente di seconda generazione

Il Regolamento (UE) 2020/1054 ha introdotto l’obbligo di sostituire i tachigrafi di generazione precedente con quelli di seconda generazione per i veicoli utilizzati nei trasporti transfrontalieri.

Prossime scadenze:

  • 31 dicembre 2024: veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate e tachigrafo NON intelligente dovranno dotarsi di un tachigrafo di ultima generazione.

  • 18 agosto 2025: veicoli con tachigrafo intelligente di prima generazione dovranno sostituirlo con uno di seconda generazione.

  • 1° luglio 2026: veicoli commerciali con massa compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate dovranno dotarsi di un tachigrafo intelligente di seconda generazione se impegnati in attività transfrontaliere.


2. Incentivi per la sostituzione del parco veicolare

Il MIT ha pubblicato il Decreto Direttoriale Prot. nr. 537 del 20 novembre 2024, con le modalità operative per la richiesta di incentivi per la sostituzione dei veicoli, previsti dal decreto nr. 208 del 6 agosto 2024. Sono stati stanziati 25 milioni di euro per incentivare l’acquisto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati.

Modalità di presentazione delle domande

  • Periodo di presentazione: dal 16 dicembre 2024 al 17 gennaio 2025.

  • Modalità: le istanze devono essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ram.investimenti2025@legalmail.it.

  • Beneficiari: imprese iscritte al REN e all’Albo Autotrasportatori.

  • Supporto: CNA Pisa, attraverso gli uffici FINART, offre assistenza per la presentazione delle domande.

Contatti per assistenza:


3. Pagamento delle quote Albo Autotrasportatori 2025

Le quote per il 2025, insieme ad eventuali arretrati, possono essere pagate entro il 31 dicembre 2024 tramite la piattaforma PagoPA, disponibile sul portale dell’Albo degli Autotrasportatori (www.alboautotrasporto.it).

Informazioni sul pagamento

  • Il sistema PagoPA basa i pagamenti sul concetto di Posizione Debitoria (PD), che viene creata dall’utente e associata automaticamente alla quota dovuta. La PD è identificata univocamente da un codice IUV (Identificativo Univoco di Pagamento).

  • Ogni PD deve essere pagata separatamente, sia online che presso un Prestatore di Servizi di Pagamento (es. tabaccaio).

Recupero credenziali e assistenza

Scadenza pagamento

Il termine per effettuare il pagamento è fissato al 31 dicembre 2024.

Contatti per informazioni:

  • Giulia Melighetti – Coordinatrice sindacale Autotrasporto FITA CNA Pisa