Con il Programma Regionale FESR 2021-2027 la Regione Toscana intende continuare il sostegno alle politiche mirate alla transizione ecologica ed al contrasto ai cambiamenti climatici. Lo scopo è contribuire agli obiettivi europei fissati al 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, costruendo una società eco-sostenibile.
Con il D.G.R. n. 962, 963, e 964 del 2024, sono stati approvati gli elementi essenziali del:
- BANDO 1 efficientamento energetico degli immobili sedi di imprese, Azione 2.1.3 “Efficientamento energetico delle imprese” e Azione 2.1.2 “Efficientamento energetico nelle RSA”;
- BANDO 2 progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili per gli immobili sedi di imprese, Azione 2.2.3 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le imprese” e Azione 2.2.2 “Produzione energetica da fonti rinnovabili per le RSA”;
- BANDO 3 progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi, Azione 2.1.3 “Efficientamento energetico delle imprese”.
ELEMENTI ESSENZIALI BANDO 1 (efficientamento sedi di imprese e RSA private)
Le domande possono essere presentate da Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e Grandi Imprese (GI) Professionisti e studi associati.
Tipologie di intervento ammissibili:
| Codice di intervento | Descrizione intervento |
| 1 a | Isolamento termico di strutture orizzontali e o verticali |
| 2 a | Sostituzione di serramenti e infissi |
| 3 a | Sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza |
| 4 a | Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria |
| 5 a | Sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare etc) |
| solo a completamento precedenti 6 a | Sistemi intelligenti ed integrati di telecontrollo, regolazione, gestione monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti |
Le domande devono prevedere un progetto che consegue una riduzione dei fabbisogni di energia primaria globale totale rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%, in particolare per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate consistenti in interventi classificati “ristrutturazioni importanti I livello”.
L’avvio dei progetti non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda. Sono ammissibili le spese dei lavori sostenute dalla data di presentazione della domanda ad eccezione delle spese tecniche che sono ammissibili anche se sostenute a partire dal 03/10/2022 purché connesse agli interventi come riscontrabile dai relativi titoli edilizi ed energetici.
L’importo delle spese ammissibili su cui calcolare il contributo da assegnare all’operazione è determinato secondo la metodologia delle Opzioni di Costo Semplificato (OCS) o costi unitari da approvare con successiva delibera di Giunta.
Il contributo assume la forma di sovvenzione in conto capitale (Regolamento UE 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 – aiuti “de minimis”): l’importo massimo del contributo che un’impresa unica può ricevere nell’ambito del regime de minimis è pari a 300.000€ su un periodo di tre anni.
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
| DIMENSIONE | INTENSITÀ DI AIUTO |
| Micro e piccola | 50% |
| Media | 40% |
| Grande | 30% |
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a € 20.000,00 come determinato attraverso la metodologia a “costi reali”.
Le agevolazioni non sono cumulabili con qualsiasi altra forma di aiuto di stato o con altra agevolazione di provenienza provinciale regionale nazionale. o comunitaria per le stesse spese ammissibili.
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ELEMENTI ESSENZIALI BANDO 2 (energie rinnovabili per imprese e RSA private)
Tipologie di intervento ammissibili:
| Codice di intervento | Descrizione intervento |
| 1b | Impianti solari termici |
| 2 b | Impianti geotermici a bassa entalpia |
| 3 b | Pompe di calore |
| 4 b | Impianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo |
| 5 b | Teleriscaldamento teleraffrescamento efficienti |
Gli interventi possono essere esclusivamente di nuova realizzazione. A questo bando non sono ammessi interventi di sostituzione.
Le domande devono prevedere un progetto che:
- un progetto che consegue una produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili degli interventi finalizzata all’autoconsumo;
- una quota di energia primaria globale rinnovabile maggiore di zero;
- ogni progetto deve prevedere una quota di energia primaria globale rinnovabile espressa in kWh/annua maggiore rispetto a quella ante intervento.
Spese ammissibili:
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva oggetto di intervento:
- Spese per investimenti materiali, quali fornitura installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature sistemi materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto
- Spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda
- Spese tecniche, per progettazione direzione lavori sicurezza collaudo nonché certificazione degli impianti dei macchinari dei sistemi e delle opere studi e/o consulenze specialistiche indagini audit, energetico (ad esclusione di quello previsto dall’ art 8 D Lgs 102/2014) fino al 10% del totale delle spese ammissibili e comunque di importo non superiore a € 15.000,00.
Tipologia di finanziamento e contributo massimo
Il contributo assume la forma di sovvenzione a conto capitale. ai sensi dell’art 41 del Reg UE 651/2014 della Commissione del 17/06/2014 e ss mm ii.
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere fra € 20.000,00 e € 500.000,00.
L’ agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
| DIMENSIONE | INTENSITÀ DI AIUTO |
| Micro e piccola | 50% |
| Media | 40% |
| Grande | 30% |
Cumulabilità
Il cumulo con altri aiuti di stato è consentito a condizione che l’importo totale del finanziamento pubblico concesso, in relazione agli stessi costi ammissibili, non superi il tasso di finanziamento più favorevole stabilito nella normativa applicabile del diritto dell’Unione.
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ELEMENTI ESSENZIALI BANDO 3 (efficientamento energetico delle imprese – processi produttivi)
Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 2 domande.
| Codice di intervento | Descrizione intervento |
| 1 c | recupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature; |
| 2 c | coibentazioni compatibili con i processi produttivi; |
| 3 c | automazione e regolazione degli impianti di produzione; |
| 4 c | movimentazione elettrica; |
| 5 c | accumulo, riciclo e recupero acqua di processo; |
| 6 c | accumulo, recupero acqua per teleriscaldamento; |
| 7 c | rifasamento dell’impianto elettrico; |
| 8 c | introduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore; |
| 9 c | sistemi di ottimizzazione del ciclo vapore; |
| 10 c | altra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici. |
Ciascuna domanda dovrà riguardare interventi da realizzarsi su una singola unità produttiva locale o sede operativa consistente in uno o più edifici (o unità immobiliari).
Le domande, ai fini dell’ammissibilità, devono prevedere un progetto che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 20% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario oggetto di intervento.
Il progetto deve comunque prevedere una riduzione dei consumi totali di energia primaria rispetto ai consumi totali di energia primaria ante intervento maggiore del 10% relativi allo stabilimento/sede operativa dell’impresa in riferimento a ciascun vettore energetico oggetto di intervento.
In particolare, per le Grandi Imprese il sostegno nella forma di contributo capitale sarà finalizzato alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate consistente che consegue una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 25% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario.
La riduzione dei consumi energetici deve essere calcolata tenendo conto di opportuni e comprovabili fattori di normalizzazione nel periodo preso a riferimento.
L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data di presentazione della domanda.
L’importo totale delle spese ammissibili del progetto presentato deve essere non inferiore a 100.000,00 euro e non superiore a 500.000,00 euro.
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo al netto di IVA, sostenute a partire dalla data di inizio progetto, convenzionale o anticipato, se direttamente pertinenti all’unità produttiva oggetto di intervento:
- spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchinari, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto;
- spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi oggetto della domanda;
- spese tecniche per studi e/o consulenze compreso la diagnosi energetica (ad esclusione di quella prevista dall’art.8 del D.Lgs. 102/2014).
Tipologia di finanziamento e contributo massimo
Il contributo assume la forma di sovvenzione a conto capitale,
L’agevolazione è concessa con le seguenti intensità massima di aiuto rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione:
| DIMENSIONE | INTENSITÀ DI AIUTO |
| Micro e piccola | 25% |
| Media | 20% |
| Grande | 15% |
Cumulabilità
Il cumulo con altri aiuti di stato è consentito a condizione che l’importo totale del finanziamento pubblico concesso, in relazione agli stessi costi ammissibili, non superi il tasso di finanziamento più favorevole stabilito nella normativa applicabile del diritto dell’Unione.
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TEMPI PREVISTI:
- pubblicazione bando: entro settembre 2024
- presentazione domande: entro novembre 2024
- approvazione graduatorie domande: entro marzo 2025.
Per maggiori informazioni ed una consulenza personalizzata contattare:
Dr.ssa Francesca Pellegrini
342 8089205
Dr.ssa Jaira Veracini
342 0348720
jveracini@finartcna.it
Dr.ssa Serena Deales
050/0867551









