A partire dal 1° al 31 luglio 2024 è possibile presentare le dichiarazioni di rimborso delle accise in riferimento ai consumi di gasolio del secondo trimestre 2024 (1° aprile ed il 30 giugno 2024).

Chi ha diritto a questo rimborso?

Possono usufruire dell’agevolazione:

  • le imprese di trasporto merci con veicoli di peso complessivo pari o superiore a 7,5 tonnellate e di classe ambientale euro 5 e 6 o superiore che svolgono attività di trasporto sia in conto terzi che in conto proprio;
  • le imprese di trasporto persone esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al Decreto Legislativo 21 novembre 2005, 285 e le imprese di trasporto persone esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al Decreto Legislativo n. 422 del 1997.

 

Come vengono quantificati i litri consumati nel secondo trimestre del 2024?

Per la quantificazione dei litri agevolabili relativi al 2° trimestre 2024, va fatto riferimento esclusivamente ai consumi di gasolio effettuati tra il 1° aprile ed il 30 giugno 2024 (riscontrabili tramite le fatture per il rifornimento di gasolio).

A quanto ammonta il rimborso?

La misura del rimborso è pari a 214,18 euro per ogni mille litri di gasolio.

Come posso fruire di questo beneficio?

Il rimborso può essere usufruito in compensazione tramite il modello F24, decorsi 60 giorni dalla presentazione della dichiarazione senza che l’ufficio doganale abbia sollevato eccezioni (istituto del silenzio-assenzo).

In alternativa è possibile chiedere il rimborso in denaro, specificandolo nella dichiarazione.

Codice tributo di riferimento?

Il codice tributo per effettuare la compensazione è il 6740.

Come posso fare per presentare la mia dichiarazione di rimborso?

Le dichiarazioni di rimborso possono essere presentate dal 1° al 31 luglio 2024.

I nostri uffici territoriali sono a disposizione per sollevarti dall’espletamento di tutte le pratiche necessarie per il recupero del bonus fiscale.

Potete aderire al servizio inviando la documentazione necessaria ai nostri consulenti fiscali per la predisposizione della pratica:

  • copia libretto di circolazione dei veicoli ammessi;
  • chilometri effettivamente percorsi da ogni veicolo nel trimestre solare;
  • documentazione che comprovi l’acquisto del gasolio e precisamente:
    • Rifornimento da distributore: fatture di acquisto che devono riportare, targa del veicolo, la data del rifornimento e i litri riforniti;
    • Rifornimento da cisterna aziendale: copia delle fatture di rifornimento, elenco dei veicoli riforniti e litri consumati da ciascun veicolo ammesso al beneficio;
  • Copia documento di identità del titolare/legale rappresentante;
  • Numero identificativo della licenza conto terzi o conto.

Per avere maggiori dettagli è possibile consultare l’informativa dell’Agenzia delle Dogane cliccando qui.

Per richiedere una consulenza contattare:

Giulia Melighetti

Coordinatrice sindacale FITA CNA Pisa

melighetti@cnapisa.it

Tel. 050876539 – 378 3026728