Creare un tavolo tra i Comuni del lungomonte per aiutare il settore ristorazione a ripartire
Martedì pomeriggio Sabrina Perondi, nostra coordinatrice sindacale settore ristorazione, ha incontrato in Comune di San Giuliano Terme la vicesindaca Lucia Scatena che si è resa disponibile ad accogliere la richiesta di Cna volta alla creazione di un tavolo per la ripartenza da condividere con gli altri comuni del lungomonte pisano.
Non si parla più di un solo comparto nello specifico
Non si parla più di un solo comparto nello specifico, ma dall’Ho.Re.Ca. allo spettacolo passando per artigianato, agroalimentare, moda, trasporti e molti altri è da più di un anno che questi settori non vedono la luce della ripartenza, anzi continuano ad avere una forte limitazione al libero esercizio della propria attività.
Gli indennizzi per le chiusure forzate sono stati irrisori
La situazione fronteggiata da tutti questi attori sta prendendo la strada del non ritorno, causando a livello economico e sociale dei danni irreparabili. Gli indennizzi per le chiusure forzate sono stati irrisori a confronto con le perdite subite e soprattutto le risposte alle problematiche locali, regionali e nazionali quando arrivate sono state prodotte senza alacrità e prive di prospettiva.
CNA Ristorazione, confrontandosi anche con il gruppo dirigente, propone la creazione di un tavolo della ripartenza a carattere Provinciale, il quale dovrà avere il compito di coordinare tutte le azioni per una ripresa solida e duratura. Tale organo dovrà interpretare le nuove direttive, dare forza alle dimostranze e coordinare tutte le azioni atte ad una ripresa più solida.
Il Tavolo si relazionerà direttamente con il governo Regionale in modo da fornire le indicazioni raccolte da tutti i propri territori.
(Fonte: Ufficio Stampa CNA Pisa)









