La Regione Toscana ha approvato i criteri dell’Avviso per il sostegno agli esercizi di vicinato, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento commerciale e il progressivo svuotamento dei servizi nei territori della Toscana Diffusa.

Chi può partecipare

Possono accedere al bando:

Microimprese che abbiano:

  • sede legale e locali operativi con superficie massima di 300 m²;

  • sede nei Comuni compresi nei territori della Toscana Diffusa (Allegato B), con classificazione antecedente all’approvazione del provvedimento.

Persone fisiche che intendano nei territori ammessi:

  • avviare un nuovo esercizio di vicinato;

  • acquisire un esercizio di vicinato già attivo.

In caso di Comuni solo parzialmente classificati come parte della Toscana Diffusa, ogni nucleo urbano o particella catastale ricompresa sarà considerata integralmente ammissibile. Il richiedente dovrà indicare i riferimenti catastali e presentare una dichiarazione che attesti il possesso dei requisiti territoriali. La verifica potrà essere effettuata tramite i canali ufficiali della Regione Toscana.

Interventi finanziabili

Il bando sostiene:

  • la permanenza o la nascita di esercizi di vicinato nei territori della Toscana Diffusa;

  • l’acquisizione o il trasferimento di attività già esistenti.

Sono ammesse le attività appartenenti al settore del commercio al dettaglio (rif. Ateco 2022 – categoria 47), con codice Ateco primario.

Gli esercizi devono essere riconosciuti come tali dal SUAP del Comune interessato. Per le imprese acquisite, il requisito deve riguardare l’attività oggetto di acquisizione.

Attività escluse:

  • ristorazione, bar e somministrazione di alimenti e bevande (Ateco 56);

  • commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici (Ateco 47.62.10), già coperte da misure specifiche.

 

Comuni della provincia di Pisa interessati

Buti – parzialmente montano, cintura TD

Calci – parzialmente montano, cintura TD

Casale Marittimo – non montano, periferico TD

Castellina Marittima – non montano, periferico TD

Castelnuovo di Val di Cecina – totalmente montano, periferico TD

Chianni – non montano, intermedio TD

Guardistallo – non montano, periferico TD

Lajatico – non montano, intermedio TD

Montecatini Val di Cecina – totalmente montano, periferico TD

Montescudaio – non montano, periferico TD

Monteverdi Marittimo – totalmente montano, periferico TD

Orciano Pisano – non montano, intermedio TD

Pomarance – totalmente montano, periferico TD

Riparbella – non montano, periferico TD

Santa Luce – non montano, intermedio TD

Volterra – totalmente montano, periferico TD

 

Entità del contributo

  • Dotazione complessiva: € 500.000

  • Forma del sostegno: contributo a fondo perduto

  • Importo per beneficiario: € 3.000

  • L’aiuto è concesso in regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831).

 

Modalità e scadenze

𝗟𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗴𝗲𝘃𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝘁𝗲𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬:𝟬𝟬 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱.

𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗿à 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟮𝟴 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱.

Riferimenti normativi

  • Deliberazione della Giunta Regionale n. 1300/2025

Contatti

Per informazioni e supporto, è possibile contattare:

Dott.ssa Jaira Veracini
Telefono: 050 876 361
Email: jveracini@finartcna.it

Dott.ssa Serena Deales
Telefono: 050 876 551
Email: sdeales@finartcna.it