Riccardo Bolelli, Presidente NCC Bus CNA Pisa, esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa dell’autista coinvolto nel violento attacco al bus del Pistoia Basket 2000 e si unisce al dolore della famiglia e dei colleghi.
“Un episodio drammatico – afferma Bolelli – che richiama tutti noi a riflettere sul fatto che la sicurezza sui luoghi di lavoro deve comprendere anche eventi imprevedibili e sempre più frequenti come questi, che mettono a rischio la vita di chi ogni giorno svolge il proprio mestiere sulla strada.”
Fare l’autista oggi significa, purtroppo, confrontarsi non solo con la fatica e la responsabilità di un mestiere complesso, ma anche con rischi crescenti legati ad atti di violenza o danneggiamenti. Durante manifestazioni politiche o sportive, i danni subiti ai mezzi non vengono riconosciuti come atti vandalici dalle compagnie assicurative: non rientrano nelle coperture ordinarie di responsabilità civile né nelle polizze “kasko” di base, e nemmeno i cristalli danneggiati sono coperti.
Di fronte a queste situazioni, le imprese si trovano spesso completamente sole, costrette a sostenere spese ingenti senza alcuna forma di tutela o indennizzo.
“È tempo – conclude Bolelli – che venga riconosciuto concretamente il valore del nostro lavoro, e che la sicurezza e la dignità delle imprese e dei lavoratori diventino una priorità, attraverso strumenti efficaci di tutela, prevenzione e sostegno.”









