La previsione di almeno 200 milioni di euro all’anno dal 2027 al 2031 per la messa in sicurezza della FI-PI-LI riapre il confronto sul futuro della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno e, soprattutto, sull’ipotesi di introduzione di un pedaggio selettivo.

A intervenire è il presidente di CNA Toscana, Luca Tonini, dopo l’approvazione dell’Ordine del giorno al Decreto PNRR presentato alla Camera dai deputati del PD eletti nei collegi della Toscana Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Marco Simiani, Federico Gianassi, Laura Boldrini, Arturo Scotto, Marco Furfaro e Cristian Di Sanzo.

CNA Toscana: «Con queste risorse il pedaggio non si giustifica»

«Duecento milioni per cinque anni dal Governo per la messa in sicurezza della FI-PI-LI, ma il Presidente della Regione non si arrende e non abbandona l’idea del pedaggio: sembra più una questione di principio che di opportunità», afferma Tonini.

Il presidente di CNA Toscana ringrazia i parlamentari che si sono attivati per individuare le risorse necessarie alla messa in sicurezza dell’infrastruttura, ma chiede alla Regione Toscana di riconsiderare la posizione sul pedaggio.

«Quello che non comprendo è il motivo per cui anche il Presidente Giani non è coerente con quello che ha detto in passato e cioè che, se le risorse fossero state trovate, l’ipotesi del pedaggio sarebbe stata abbandonata».

FI-PI-LI: almeno 200 milioni di euro all’anno dal 2027 al 2031

Secondo quanto previsto, le risorse ammontano ad almeno 200 milioni di euro all’anno nel periodo 2027-2031, una disponibilità che, secondo CNA Toscana, può consentire di realizzare molti degli interventi necessari sulla FI-PI-LI.

Una cifra che rende ancora meno comprensibile, secondo l’Associazione, il mantenimento dell’ipotesi di un pedaggio selettivo.

«Se i soldi ci sono – aggiunge Tonini – non riesco a capire perché bisogna mantenere viva l’ipotesi del pedaggio selettivo che porterebbe, secondo quanto stimato, 15 milioni di euro l’anno, una cifra residuale rispetto ai 200 milioni stanziati».

CNA: «Non penalizzare ancora l’autotrasporto»

La questione interessa direttamente anche il sistema produttivo e, in particolare, le imprese dell’autotrasporto, che utilizzano quotidianamente la FI-PI-LI per i propri spostamenti.

CNA sottolinea come il settore stia già affrontando l’aumento dei carburanti e una crescita generalizzata dei costi.

Per questo Tonini chiede di non lasciare «questa spada di Damocle sulla testa degli imprenditori dell’autotrasporto» e sollecita l’apertura di un confronto.

La richiesta: aprire un tavolo con imprese e istituzioni

Per CNA Toscana è arrivato il momento di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni e rappresentanti delle imprese, valutando le risorse disponibili e gli interventi necessari per garantire sicurezza ed efficienza alla FI-PI-LI.

«Invece di dire che i soldi non bastano e darci la responsabilità per le cattive condizioni dell’infrastruttura – conclude Tonini – convochi finalmente almeno un tavolo di confronto, magari invitando i Deputati PD che sono riusciti, finalmente, ad ottenere risorse, per valutare soluzioni ed opportunità».

CNA continuerà a rappresentare le esigenze delle imprese che ogni giorno utilizzano la FI-PI-LI, chiedendo un’infrastruttura sicura ed efficiente senza nuovi costi a carico del sistema produttivo.

Per informazioni:

Giulia Melighetti
Coordinatrice sindacale Autotrasporto Fita CNA Pisa
📧 melighetti@cnapisa.it
📞 378 302 6728