Il tirocinio è da sempre un utilissimo strumento per agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, e soprattutto dare modo a loro di saggiare le varie realtà e capire la strada giusta da intraprendere. Questo ultimo aspetto ha ancora più importanza se fatto durante il periodo di formazione, dando quindi al giovane studente modo di capire cosa il mondo del lavoro vuole e quale strada sia più adatta a lui.

 

Per i giovani ancora nei loro percorsi di formazione e studio due potrebbero essere le strade:

  • Tirocinio curriculare
  • Tirocinio estivo

 

TIROCINIO CURRICULARE

Il tirocinio curriculare è un’esperienza formativa che uno studente svolge presso una struttura convenzionata con l’Università (ente o azienda) per conoscere direttamente il mondo del lavoro. Il tirocinio può essere obbligatorio o facoltativo, secondo quanto determinato dal singolo corso di studio, e deve essere svolto nell’anno di corso previsto nel piano didattico.

La Regione Toscana al fine di incentivare l’utilizzo di questo strumento ha predisposto un bando di rimborso; per tale scopo ha approvato con l’Avviso pubblico, a valere PR FSE+ 2021-2027 della Regione Toscana, il finanziamento di tirocini curriculari retribuiti a.a. 2023/2024 in esecuzione delle linee di intervento approvate dalla Regione Toscana.

Le risorse stanziate per questo bando sono 170.000,00 €.

I tirocini curriculari retribuiti sono un’opportunità per giovani dai 18 ai 32 anni iscritti ad una delle Università, degli Istituti di Alta formazione e Specializzazione e degli AFAM con sede in Toscana in procinto di svolgere un tirocinio curriculare nell’ambito del proprio percorso universitario durante:

  • ultimo anno della laurea triennale;
  • Master di I Livello;
  • primo o secondo anno della laurea magistrale;
  • ultimi tre anni della laurea a Ciclo Unico;
  • Master di II livello;
  • Altri corsi del 3° ciclo di formazione universitaria.

Il tirocinio curriculare retribuito deve valere almeno 12 CFU o durare almeno 300 ore.

 

Il contributo regionale dell’importo forfetario corrisposto a titolo di rimborso spese dalle Aziende ospitanti agli studenti che svolgono i tirocini curriculari è così determinato:

  • 300,00 mensili, per gli studenti in età compresa tra i 18 e i 32 anni;
  • 500,00 mensili, per gli studenti con disabilità, di cui all’art. 1 comma 1 della L.68/1999 e i Soggetti svantaggiati di cui all’ art.17 ter comma 8 della Legge Regionale 32/2002 e ss.mm, senza limiti di età.

I Soggetti Ospitanti possono presentare domanda di ammissione al contributo per i tirocini curriculari svolti nell’a.a. 2023/2024, purché attivati dal 1° settembre 2023 al 31 ottobre 2024, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul B.U.R.T. e sino alla data perentoria del 31 ottobre 2024 ore 23:59.

Chi intenda chiedere il contributo regionale deve presentare domanda online di ammissione al finanziamento soggetta a imposta di bollo, a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul B.U.R.T. entro 15 giorni successivi dalla data di inizio del tirocinio stesso. 

Le domande dovranno essere trasmesse all’Azienda DSU tramite sistema on-line, collegandosi all’indirizzo web > https://web.regione.toscana.it/fse3 previa registrazione e abilitazione al Sistema Informativo FSE selezionando l’Avviso da “Formulario on-line per tirocini curriculari”.

La domanda dovrà essere corredata da una serie di documentazione, diventa quindi primario l’aiuto per l’azienda del suo consulente.

 

TIROCINI ESTIVI

Altro utile strumento è quello dedicato agli studenti delle superiori, che possono nel periodo di vacanze estive svolgere il tirocinio estivo presso datori di lavoro ospitanti.

I tirocini estivi di orientamento sono esperienze formative di inserimento in un contesto lavorativo che si svolgono nel periodo compreso tra la fine dell’anno scolastico, formativo o accademico, e l’inizio di quello successivo. La durata del tirocinio estivo di orientamento non può essere inferiore a quindici giorni e superiore a tre mesi.

Lo stesso tirocinante può essere ospitato per più periodi estivi (vale a dire per più anni) al massimo due volte presso lo stesso soggetto ospitante. In tal caso il progetto formativo dell’anno successivo deve completare l’acquisizione delle competenze e/o l’esercizio delle attività non svolte nell’anno precedente.

Come ogni anno la Regione Toscana comunicherà la riapertura della possibilità di attivazione i tirocini estivi, siamo in attesa al momento della riapertura pure per questo 2024 come già è avvenuto nelle scorse estati.

Al tirocinante è corrisposto un rimborso spese forfetario da parte del soggetto ospitante nella misura minima mensile pari a € 300,00 e non superiore a € 500,00 mensili lordi. Per i tirocini di durata inferiore al mese il rimborso spese forfetario minimo è di € 250,00.

 

Il tirocinio quindi si conferma ancora di più come strumento ottimo per il datore di lavoro per reperire nuovi futuri collaboratori, farli crescere in azienda e avere poi così nel tempo dipendenti formati.

La Regione, con quanto detto sopra, incentiva l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani in formazione.

Il datore di lavoro potrà quindi sentire il suo consulente per trovare lo strumento migliore.

 

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