Comunicazione ai sensi del l’Art 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A01807) (GU Serie Generale n.76 del 22-03-2020)” punti D, E , F, G ed H
Vanno distinte le varie tipologie di richiesta di prosecuzione dell’attività:
Punto D) Comunicazione dove sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite ( cioè che assicurano la continuità delle filiere di cui all’allegato 1): in questo caso è bene avere richieste o conferme d’ordine, contratti di fornitura e simili ;
Punto E) sono consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146.
NB: non si fa riferimento a necessità di fare comunicazioni né chiedere autorizzazioni. Quindi si presume che siano sufficienti le dichiarazioni o le richieste, i contratti di servizio e simili dei suddetti soggetti erogatori di servizi di pubblica utilità o essenziali.
Punto F) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza (NDR in qualche modo però tale condizione andrebbe dimostrata)
Punto G) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all’impianto stesso o un pericolo di incidenti.
Analoga comunicazione di cui la punto D e con il fac-simile sottoindicato dovrà essere presentata anche dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti sul territorio provinciale, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall’interruzione dell’attività.
Punto H) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica previa AUTORIZZAZIONE . La richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell’attività dovrà essere presentata dai legali rappresentanti delle attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale. Sempre da indirizzare alla Prefettura.
Allegato FAC SIMILE DA INVIARE ALL’Indirizzo: protocollo.prefpi@pec.interno.it
Scarica l’ALLEGATO CLICCANDO QUI: Mod._Comunicazione_Lettere_D_e_G_DPCM_22.3.2020
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